Nba: Il ruggito dei Grizzlies, Warriors ko

Decima vittoria consecutiva

I Grizzlies conferma di essere molto di più della rivelazione del West: sono una squadra solida, costruita in modo ottimale, molto più forte del solito Ja Morant, che vince il confronto diretto con Steph Curry, attraverso un altro show intelligente da 29 punti, 8 assist, guida così i compagni di squadra verso un nuovo trionfo. Con la loro decima vittoria aggiornano il record. Una di quelle vittorie che può dare ulteriormente fiducia ad una squadra le cui ambizioni crescono legittimamente ad ogni successo. Nuovo passaggio a vuoto, invece, per Golden State: terza sconfitta in quattra partite, con l’assenza di Draymond Green, a causa di un problema al polpaccio sinistro. Se vorresti vendere un terreno online, ecco come pubblicare un annuncio in base anche alle diverse tipologie di terreno. 

Le parole di Curry e degli altri giocatori

Morant ha affermato che secondo lui adesso li rispettano tutti. Non ci sono soltanto le 10 vittorie consecutive, ma anche 20 successi nelle ultime 24 partite a dare prova di quanto i Grizzlies siano cresciuti e di quanto siano diventati pericolosi. Ja dichiara che loro giocano liberi. Hanno dimostrato di valere molto per l’Nba. Le tante armi a disposizione di coach Jenkins, ancora nel protocollo Covid come Steven Adams, sono state le chiavi per la vittoria su Golden State. Morant ha illuminato, ma i Grizzlies hanno chiuso con 6 giocatori in doppia cifra: fondamentalmente Jones con 5 triple a bersaglio e 8 assist dalla panchina, determinante nel finale Jaren Jackson Junior, con 13 punti e 11 rimbalzi, decisivo il contributo di Zaire Williams, con 17 punti. I Grizzlies durante il primo tempo sono stati a tratti esaltanti, irresistibili e spietati in attacco, concentrati in difesa: hanno ancora margini enormi di miglioramento, ma stanno mostrando, partita dopo partita, quanto sono forti già da ora. Jackson ha dichiarato che questa vittoria per loro è importantissima. La loro mentalità è guardare sempre avanti, ma vivono anche nel presente e sono felici per quello che stanno realizzando con la squadra. Steve Kerr tagli corto, affermando che è stata una gran bella partita, tra due delle migliori squadre di Nba: hanno avuto una chance di vincerla, ma non hanno giocato sufficientemente per ottenere il trionfo. Il giocatore si concentra sui progressi di Klay Thompson che ha fatto le cose migliori sul finale, e con Gary Payton; la squadra non è stata abbastanza devastante come sarebbe servito, nemmeno nel terzo quarto da 13 punti. L’assenza di Green ha fatto in modo che Kerr ci abbia messo del tempo per trovare l’assetto giusto in difesa. Cosa che ha funzionato meglio con Payton, partito in quintetto, sulle tracce di Morant. Curry ha dichiarato che devono fidarsi del sistema Di quello che li ha portato fino a qui. E sul ritorno di Klay, anche Kerr ha esultato, vedendo che gioca diversamente.

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