Covid e guerra mettono a rischio la produzione hi-tech. Ecco alcuni fatti e analisi

Il mondo sta vivendo uno dei momenti più tragici e pericolosi del nuovo millennio, il primo pericolo che si affrontava era il riscaldamento globale. Poi, l’attualità è diventato il Covid, un problema che ha distratto tutti dal tema della guerra, dei conflitti geopolitici.

Quelli già in corso, quello più attuale e che ci porta ad un passo dalla Terza Guerra Mondiale. Finora non si era parlato di conseguenze su settori industriali, però moda e produzioni alimentari hanno già risentito delle conseguenze sugli approvvigionamenti e sulle relazioni commerciali.

Cambieranno anche i contratti di fornitura energetica e ciò farà diventare ancora più grandi le cose finora qui scritte. Che costa succedendo nel mondo della tecnologia con lo scoppio della guerra russa sull’Ucraina? Vediamolo insieme qui su wikideep.it.

Partiamo dalla produzione degli iPhone

Qui abbiamo parlato tantissime volte dei prodotti Apple. Abbiamo descritto le novità, gli aggiornamenti software e anche di telefonia connessa al mondo dei casino online (anche i casino non aams certificati da altri stati). Apple è una società forte anche in borsa, i suoi indici sono sempre molto alti, soprattutto quando vengono lanciati o presentati nuovi prodotti, quando escono rumors e poi nei periodi di forti vendite come a Natale.

Un forte rialzo dei contagi mette a dura prova il colosso. A Shenzhen si trova Foxconn, una realtà elettronica importante per Apple, il suo fornitore principale. Sono state sospese le attività a causa di una nuova ondata Covid. Ecco la nota ufficiale: gli affari di Foxconn a Shenzhen, in Cina, sono stati sospesi dal 14 marzo in conformità con la nuova politica Covid del governo locale.”

Come spiega Agi, Shenzhen ospita anche le sedi di Huawei e Tencent. Un lockdown in questa città significa fermare molte aziende e approvvigionamenti di prodotti hiteck creati da questi poli produttivi di tecnologia. Il fatto è che non si ferma proprio la produzione di interi prodotti come smartphone, tablet e altri geek ma di loro componenti o semi componenti, questo fa comprendere la complessa infrastruttura geografica attorno ad un prodotto tecnologico o semplicemente mobile.

Il Covid a Shenzen, città cinese importante nella produzione elettronica

Il lockdown a Shenzen, importante sede di produzioni di tecnologia e confinante con Hong Kong, è stato imposto dopo la scoperta di 66 persone positive. Per evitare una crisi ancora più grande resteranno a casa ben 17 milioni di abitanti. Rimarranno aperti soli i servizi pubblici necessari come supermercati, mercati agricoli, farmacie e strutture mediche. Questa situazione è stata vissuta lo scorso anno, proprio con l’arrivo della primavera vennero bloccate le operazioni aereoportuali, un altro momento a rischio per le produzioni tecnologiche globali, partendo da quelle degli Stati Uniti.

Uno sguardo agli indici borsistici

Si legge sull’Ansa che la Borsa di Hong Kong apre la seduta con una brusca correzione. Incidono i timori della guerra in Ucraina e adesso anche il lockdown per il Covid. La paura dei rialzi energetici frenano la fiducia degli investitori anche nettore hiteck, cedono quote e percentuali. Notizie positive però sul settore dei chips, situazione globale da seguire nei prossimi giorni.

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