Viaggio in USA con i bambini: cosa sapere prima di partire?

Un viaggio negli Stati Uniti d’America è il sogno di tutti. Succede, però, di avere a carico uno o più bambini e il fatto di partire diventa maggiormente un problema dato che non si sa bene come possano comportarsi. I punti più critici riguardano la reazione che il bambino potrebbe avere con il fattore jet-lag, a causa delle non poche ore trascorse sull’aereo a contatto con tante persone e le ore di auto per fare gli spostamenti dall’aeroporto all’albergo prenotato.

Un altro problema potrebbe essere anche l’ambiente con il quale dovrà confrontarsi, molto diverso da casa. I fattori problematici variano da bambino a bambino. Alla luce di ciò, di seguito verranno riportati dei consigli molto utili da prendere in considerazione e mettere in atto.

Consigli utili per il viaggio in America

Per affrontare un viaggio di molte ore, è bene organizzarsi in modo preciso e pratico per intrattenere il bambino. Si consiglia di portare con sé degli oggetti familiari, dei giochi, qualcosa che possa intrattenerlo. Da tenere presente è anche il fatto che lo spazio a disposizione per sedersi non è così ampio e che, quindi, per fargli sgranchire le gambe, è bene farlo camminare nei corridoi dell’aereo.

È consigliabile utilizzare lo schermo TV con le cuffie per fargli vedere una serie di cartoni animati oppure portare con sé un computer o un tablet sul quale guardarli e passare del tempo. Se il bambino rientra nel peso di 10 kg, si suggerisce di optare per la culla, altrimenti bisognerà tenerlo in braccio o sul seggiolino, nel caso si abbia prenotato un posto anche per lui.

Un fattore molto importante è anche la scelta del posto a sedere. Con un costo aggiuntivo, si ha la possibilità di optare per un posto più ampio con dello spazio maggiore anche per le gambe e che, quindi, sarebbe molto utile per fare giocare il bambino per terra. Anche portare con sé il seggiolino potrebbe essere una buona idea per utilizzarlo in aereo, chiaramente se rientra nei parametri, indicati sul sito della compagnia scelta. Il passeggino è molto utile per gli spostamenti in aeroporto e in strada. Per quanto riguarda i pasti, la compagnia offre un menù apposito prenotabile per i bambini.

È adatto o no per i bambini andare in America?

L’America è un posto molto adatto per viaggiare con dei bambini. Nei bagni ci sono sempre dei fasciatoi per cambiarli, i ristoranti sono muniti di seggiolino, i prodotti e i cibi utili per il bambino sono facilmente reperibili, c’è la zona allattamento, non ci sono problemi con la sanità, ci sono parchi giochi e luoghi di intrattenimento.

Quali mete visitare con i bambini

In America esistono tantissime mete dove recarsi per intrattenere e far divertire i bambini:

  • Miami, in Florida: ricca di spiagge dorate e parchi divertimento come il Verbale, Crandon Park e The North Shore Open Space Park. Altro punto attrattivo per i bambini è Everglades Alligator Farm, una fattoria dove vivono soltanto alligatori, con più di duecento esemplari che abitano in un luogo in semi-libertà. C’è anche l’acquario della città, il Vizcaya Mueseum & Garden, ispirato allo stile europeo, e lo Zoo cittadino chiamato Monkey Jungle o Jungle Island dove poter osservare strani e colorati animali esotici.
  • Orlando, in Florida: meta tra le più belle per quanto riguarda l’intrattenimento poiché si trova Walt Disney Resort. Inoltre, ci sono una grande varietà di parchi come il SesWorld Orlando, un enorme resort apposito per il mondo del mare, Legoland Florida Resort, Universal’s Island of Adventure Cove, Disney’s Hollywood Studios, Magic Kingdom Park, Busch Gardena Tampa, Disney’s Animal Kingdom. E Wonderworks, un museo indoor che possiede intrattenimenti stravaganti, come la casa sottosopra e i tunnel invertiti.
  • Los Angeles, in California: ci sono diversi parchi a tema da visitare con i bambini, come gli Universal Studios Hollywood e il Warner Bros Tour. Inoltre, ci sono attrazioni culturali come il Getty Center, esclusivamente dedicato al mondo dell’arte, il LACMA, dedicato all’arte contemporanea e la Walt Disney Concert Hall. Lo Space Shuttle Endeavour, che riprende l’idea dalla famosa navicella spaziale, e la Dinosaur Hall dove osservare molti Dinosaur preistorici.
  • San Diego, in California: qui si può visitare il mondo sottomarino al Birch Aquarium, con più di 60 vasche con dentro squali, tartarughe e altri animali marini; il Living Coast Discovery Center, lo Zoo Safari Park e il noto Sea World San Diego. Vi è, inoltre, la possibilità di salire su una vera ed enorme porta-aerei come la USS Midway.
  • San Francisco, in California: questa è la meta in cui si consiglia di visitare l’acquario del Pier 39; il San Francisco Museum, con la foresta amazzonica riprodotta; la Fabbrica di Biscotti della Fortuna a Chinatown. Si potrà anche camminare sugli alberi a Muir Woods o sul Golden Gate. C’è il Museo della Meccanica e la possibilità di entrare in un vero sottomarino della II Guerra Mondiale al Pier 45.

Cose da sapere prima di partire

Dal 12 gennaio 2002 è stato introdotto, per la sicurezza degli Stati Uniti, l’ESTA USA. Ogni visitatore dovrà esserne munito. Si tratta di una richiesta online effettuabile tramite un passaporto valido e dichiarando una permanenza minore di 90 giorni. La sua durata è di due anni.

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