Calcio: i Friedkin lanciano iniziative per chi cede la quota

La famiglia dei Friedkin ed è pronto a togliere la Roma dalla Borsa. A tutti gli appassionati del gioco online che amano puntare sulle scommesse di calcio, di basket, pallavolo, ippica, oppure giocare alle slot machines, casinò, poker, possono tentare la fortuna con varie promozioni e bonus diversi che consentono di ottenere un massimo di 500 euro, in più accedere ovunque tramite il mobile da qualsiasi dispositivo e divertirsi con la modalità live, dove per saperne di più visita questo sito. Tramite la Romulus and Remus investment lanciano un’Opa sulle azioni della As Roma.

L’Opa

È partita l’Opa per recuperare le azioni dell’ As Roma ed è una basata su un’operazione che viene acquisita in modo innovativo per il mercato italiano. Per fare un trading online ci sono tante cose da sapere, prima di tutto sapere cos’è e come funziona che per ottenere delle informazioni utili si può cliccare qui. Inoltre quelle azioni che sono state acquistate, il Gruppo Friedkin ha da parte una buona percentuale ma comunque bisogna arrivare almeno al 95% per uscire dalla Borsa. I Friedkin, hanno chiesto ai soci di rinunciare alla loro quota di partecipazione per poi avere delle agevolazioni. L’Opa, tuttavia ha un costo di circa 27 milioni di euro, che termina il giorno del 9 Ottobre finalizzando tutto l’incasso delle azioni ricevute nell’arco dei 5 mesi. Questo non solo viene fatto per togliere le quote in borsa, ma anche per migliorare le operazioni della società della Roma.

Altre novità

Inoltre il Gruppo Friedkin pensano anche ad un nuovo aumento di capitale con un investimento di miliardi di euro sulla Roma. In teoria la società sta mirando sempre più all’innalzamento dei ricavi soprattutto per l’equilibrio finanziario richiesto dall’Uefa. In più i Friedkin hanno intenzione di abbandonare l’Olimpico e arrivare ad ottenere uno stadio di proprietà che possa avere una disponibilità di 365 giorni all’anno per giocare le partite. Questo progetto, verrebbe fatto nella zona Pietralata, posta sulla parte est di Roma vicina alla stazione Tiburtina, costruito per la capienza di 40-45 mila spettatori. L’idea è quella ma al momento ancora non si hanno delle novità certe sul nuovo stadio, ma intanto si lavora per investire sull’obiettivo.

Privatizzare la Roma?

A parte tutte queste novità e l ‘Opa che è già partita, i Friedkin, intendono privatizzare la Roma. L’Assist club, diviso in tre fasce, si descrive con la partenza dai  25mila alle 180 mila azioni vendute, dove vengono proposti sconti per biglietti o vedere allenamenti. In due anni la società ha investito più di 550 milioni di euro, adesso se si arriva a quel 95%, la Roma diventa una società privata entro il mese di Agosto, altrimenti bisogna aspettare Ottobre. Se in tal caso non si dovesse arrivare ai tempi previsti, diventa invece un’operazione finanziaria. Ma i Friedkin credono al lancio dell’ Opa, perchè l’azionista non solo ha tanti vantaggi per sconti sui biglietti o la possibilità di interagire con la Roma, ma soprattutto unire un forte legame tra la squadra e i tifosi. L’Opa tuttavia, è iniziata con delle azioni del valore da 11,65 centesimi, che sarebbe lo stesso prezzo che concede la cessazione della squadra con cui hanno preso l’accordo con James Pallotta. Quindi, l’operazione delle azioni a Piazza Affari vale circa 63,41 milioni di euro, che nel complesso sono 591 milioni di euro.

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