Le mostre del MarTA: scopriamo insieme quali sono i focus e le collezioni estive del museo archeologico di Taranto

L’alto Salento da un bel po’ di anni è andato ben oltre il solo turismo balneare, che continua comunque a rimanere un aspetto cardine nel soggiorno di chi decide di visitare questo territorio.

Sono diverse le iniziative volte a promuovere le ricchezze di interesse storico e culturale di cui la zona può fregiarsi.

Uno dei fiori all’occhiello di questa nuova dimensione del turismo nell’arco ionico è il MarTa, il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, uno dei musei più importanti non solo del sud Italia ma dell’intero paese.

L’unione tra la bellezza per l’antico e le spiagge stupende di località come Campomarino di Maruggio, Pulsano e Porto Cesareo, ha dato vita a un vero e proprio angolo di paradiso.

Prima di partire per questa esperienza a tutto tondo è bene però trovare la sistemazione ideale per trascorrere la propria vacanza. A tal proposito, sempre più turisti, tendono ad affidarsi a tour operator e agenzie del territorio, pronte a soddisfare ogni esigenza o problematica in loco.

Realtà con un ampio catalogo di immobili come ad esempio le case vacanze a Campomarino di Maruggio di Sud Sud Vacanze, al momento la migliore piattaforma per trovare alloggi nel sud della Puglia.

Una volta pronti, andiamo alla scoperta degli eventi più interessanti del MarTa per il 2022.

Le tre mostre clou del 2022

Quando qualcuno ha letto la locandina che annunciava l’apertura di una mostra “figitale”, si è pensato subito ad un errore di battitura. In realtà si tratta di un neologismo utilizzato per sottolineare un nuovo modo di vivere una mostra in museo. In parole povere, viene offerta la possibilità di ammirare i beni culturali esposti sia in presenza fisica che digitale.

Chi non avrà la possibilità di recarsi di persona a Taranto potrà ammirare la mostra comodamente dal proprio dispositivo elettronico.

Il titolo dell’esposizione, che potrà essere ammirata fino al dicembre del 2022 è “Taras e i doni del mare”. Il mare è da sempre intrinsecamente collegato alla vita della città, sin dagli albori della sua esistenza. È proprio questo il filo conduttore di questa mostra che propone reperti che abbracciano un arco di più di 2000 anni di storia a partire dal quarto secolo avanti Cristo.

Non solo storia antica al MarTa di Taranto. Dal 16 giugno al 17 luglio sarà infatti presente una galleria di arte grafica dal titolo “Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond”. Un viaggio attraverso alcune delle immagini più iconiche dei concerti tenuti dalla celebre band, ma anche foto ingrandite di momenti più “intimi”, quelli del dietro le quinte mentre, ad esempio, i membri della band concepivano e davano vita ai pezzi che sono diventati delle pietre miliari nella storia della musica internazionale.

Si tratta di una mostra integrata che si allarga per dare spazio anche ad altre band che hanno fatto la storia della musica rock: Led Zeppelin, Rolling Stones, Genesis ed altri.

Segnaliamo inoltre la mostra di arte contemporanea “L’età dell’Oro” dell’artista toscano Federico Gori.

Tra vasi antiche, capitelli e manufatti si possono ammirare le 28 opere realizzate dall’artista. Il concetto è strettamente legato alla rinascita dopo periodi particolarmente difficili, come è stato quello della pandemia, ed è illustrato dalla muta del serpente. Le “28 mute” propongono forme astratte dal profondo coinvolgimento introspettivo ed emotivo e sono realizzate con materiali metallici diversi.

La mostra rimarrà attiva dall’8 aprile 2022 fino all’8 Gennaio 2023.

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